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delle ATTIVITA' PER BAMBINI
Lo statuto

STATUTO DI ASSOCIAZIONE 


DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPO
ART. 1 - Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto agli
artt.36 e seguenti del Codice Civile, nonché all’art. 90 della L.289/2002 in materia di sport
dilettantistico, e in osservanza di quanto disposto per le associazioni di promozione sociale, è costituita,
un’associazione di diritto privato, senza scopo di lucro.
Essa assume la denominazione di
“POLISPORTIVA VILLA D’ORO
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA E DI PROMOZIONE SOCIALE
abbreviabile in “VILLA D’ORO A.S.D. E A.P.S.”
Qui di seguito denominata “ Associazione”.
L’associazione ha durata illimitata.
I colori sociali sono il rosso e il nero; l’emblema è lo scudetto rosso/nero con l’indicazione dell’anno di
fondazione al centro in colore bianco.
Essa ha sede Modena (MO) via Del Lancillotto, 10/12 e potrà istituire sedi secondarie, secondo la
esigenze delle proprie attività. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, se
avviene all’interno dello stesso comune. E’ data facoltà al Consiglio Direttivo di cambiare la sede legale,
ove se ne ravvisi la necessità, previa deliberazione dell’Assemblea dei soci. L’Associazione è tenuta a
comunicare tempestivamente qualsiasi trasferimento di sede agli Enti gestori di pubblici albi o registri
nei quali è iscritta.
Essa non ha alcun fine di lucro, è quindi esclusa qualsiasi forma di ripartizione diretta e indiretta di
utili o avanzi di gestione fra i soci, e si obbliga a reinvestire l'eventuale avanzo di gestione nelle attività
istituzionali. Intende svolgere le attività istituzionali di utilità sociale, nei confronti dei propri associati e
di loro familiari conviventi, o nei confronti di terzi.
L’associazione si avvarrà prevalentemente dell’attività di volontariato dei propri associati.


DIVISIONE SPORTIVA
FINALITA’
ART. 2 –L’Associazione intende valorizzare la socializzazione dei cittadini attraverso lo svolgimento di
attività sportive, sia a carattere agonistico non agonistico, competitivo e non competitivo, per il
benessere psico fisico dell’individuo e per l'esclusivo soddisfacimento d’interessi d’utilità generale e di
solidarietà.
Essa intende rivolgere le proprie attività sportive dilettantistiche a bambini, adolescenti, giovani e
adulti, nelle seguenti discipline:
· attività sportiva ginnastica finalizzata alla salute e al benessere, ginnastica ritmica;
· atletica leggera, corsa su strada e campestre;
· pallavolo, beach volley;
· pallacanestro, beach basket;
· tennis, beach tennis, paddle;
· tennis tavolo;
· calcio, calcio a 11, a 5 da sala
· danza, moderna e contemporanea, street dance, danze regionali e internazionali;
· biliardo sportivo, boccette.

ART. 3 – L’Associazione è affiliata alla U.I.S.P. (Unione Italiana Sport per Tutti), ma potrà affiliarsi ad
altri Enti Nazionali o a Federazioni, comunque riconosciuti dal CONI.
Essa si obbliga ad adottarne le rispettive tessere nazionali per i propri soci, iscritti e partecipanti, in
relazione alle attività da essi praticate.
Si obbliga a conformarsi alle norme e direttive del CONI e del CIO, a rispettarne e condividerne lo
statuto e i regolamenti a livello nazionale, regionale e provinciale.

ART. 4 –Per lo svolgimento delle suddette attività l’Associazione si propone di:
 promuovere corsi didattici per l’avviamento, l’aggiornamento e perfezionamento delle attività  sportive, e svolgere

le medesime attività anche in forma agonistica;
· gestire impianti sportivi e servizi di ristoro per il raggiungimento dei fini istituzionali, anche in
convenzione con gli enti pubblici;
· organizzare campi o centri estivi per bambini e ragazzi, anche in convenzione con gli Enti
Pubblici, a carattere sportivo e nelle discipline riconosciute dal CONI;
· organizzare manifestazioni, eventi, di carattere sportivo e sociale, anche in collaborazione
con altre associazioni;
· svolgere qualsiasi altra attività strumentale e accessoria a quelle sopracitate, utili al
perseguimento degli scopi istituzionali.

DIVISIONE CULTURALE e RICREATIVA
FINALITA
ART. 5 – L’Associazione organizza e promuove attività ricreative, sociali e culturali, allo scopo di
facilitare l’aggregazione tra le persone e a tal fine intende organizzare corsi di natura culturale,
seminari, giochi da tavolo e giochi di carte consentiti, tombola, lotterie e ogni altra attività ludica, atta
alla socializzazione dei cittadini e alla inclusione sociale.
Essa aderisce all’ ASSOCIAZIONE ARCI nazionale le cui finalità assistenziali sono state riconosciute
dal Ministero dell’Interno, e si impegna ad adottarne la tessera nazionale per i propri soci; pertanto,
potrà esercitare, attività di somministrazione di alimenti e bevande, attività di turismo sociale e
culturale, in modo strettamente complementare alle attività svolte in diretta attuazione degli scopi
istituzionali e comunque svolte prevalentemente nei confronti dei propri soci e loro familiari
conviventi, tesserati.


ART. 6 – Per lo svolgimento delle suddette attività, l'associazione si avvale prevalentemente delle
attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dei propri soci, e per particolari eventi, anche di
volontari non soci; potrà inoltre avvalersi, in caso di necessità, di prestazioni di lavoro sotto qualsiasi
forma contrattuale prevista dalla norma vigente e nei limiti consentiti dalla legge.


ALTRE ATTIVITA’
ART. 7 – L’Associazione, in via meramente marginale e senza alcuno scopo di lucro, potrà esercitare
attività di natura commerciale finalizzate al raggiungimento degli scopi sociali e per
autofinanziamento, osservando la normativa di diritto tributario e le vigenti disposizioni di legge.


ART. 8 –L’Associazione, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione,
potrà effettuare occasionali raccolte pubbliche di fondi, anche mediante offerte di beni o di servizi ai
sovventori.


SOCI
ART. 9 - Il numero di soci è illimitato.
Possono aderire all’Associazione tutte le persone fisiche e le persone giuridiche senza fini di lucro, che
condividono le finalità dell'organizzazione e siano mossi da spirito di solidarietà.
Per essere ammessi a socio è necessario presentare la domanda al Consiglio Direttivo, il quale dovrà
pronunciarsi per il diniego, entro 30 giorni dalla data di presentazione della richiesta medesima. La
qualifica di socio si intenderà acquisita con l’scrizione del nominativo nell’elenco soci ed il contestuale
pagamento della quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo.
Ogni socio persona giuridica, avrà diritto a un voto, e dovrà nominare un proprio
delegato/rappresentante per la partecipazione alle assemblee e per l’eventuale elezione come
componente il Consiglio Direttivo.
I soci hanno diritto di partecipare attivamente alle iniziative indette e hanno diritto al voto i soci
maggiorenni, o per i minorenni colui o colei che ne esercita la patria potestà; i soci iscritti da almeno
tre mesi nell’elenco soci hanno diritto di votare in merito all'approvazione dei rendiconti consuntivi,
alle modifiche dello statuto e dei regolamenti, per la nomina dei componenti gli organi direttivi e di
controllo.
I soci iscritti da meno di tre mesi possono partecipare alle assemblee senza diritto di voto.
Ogni socio potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio con delega scritta, ed ogni socio
non potrà ricevere più di 2 deleghe.
E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

ART. 10 – I soci sono tenuti:
a) All'osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli
Organi Sociali;
b) Al pagamento o rinnovo della quota associativa annuale, entro il 31 dicembre di ogni anno e
all’acquisto della eventuale tessera nazionale rilasciata dagli Enti Nazionali, in relazione alle attività
praticate; il socio è tenuto inoltre al versamento di eventuali contributi democraticamente richiesti
fissati dagli organi dirigenti.
I soci possono essere esclusi per inosservanza di quanto indicato al punto a) e a causa di un
comportamento contrario e dannoso verso l’Associazione o ai suoi soci.
L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato le giustificazioni del socio, il quale
potrà chiedere che la decisione possa essere ratificata dalla prima assemblea utile dei soci.
I soci che non rinnovino la propria adesione attraverso il pagamento della quota associativa entro il 31
dicembre , dal 01gennaio saranno automaticamente esclusi.
I soci non possono pretendere la restituzione della quota in caso di recesso o esclusione e la stessa
non è rivalutabile né trasmissibile.


PATRIMONIO SOCIALE - BILANCIO
ART. 11 – Il Fondo patrimoniale dell’Associazione è indivisibile, sia durante la vita dell’associazione
che in caso di suo scioglimento; esso è a tutela dei creditori ed è costituito dalle entrate derivanti da
tutte le attività dell’Associazione.
Esso è composto da: avanzi di gestione di anni precedenti, beni immobili e mobili, donazioni e
liberalità, e da altri fondi di riserva destinati alla formazione del Fondo Patrimoniale.
I proventi dell’associazione derivano da: quote e tessere annuali, entrate provenienti dalle attività
sociali e da quelle direttamente connesse, nonché da quelle commerciali marginali; dai contributi di
aderenti e di terzi e di enti pubblici e privati.

ART. 12 - L'esercizio sociale va dal 1 settembre al 31 agosto; il rendiconto economico–finanziario è
predisposto, in tempo utile, dal Consiglio Direttivo ed è approvato dall'Assemblea dei soci entro
centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio, cioè entro il 31 dicembre.
Qualora l’Associazione effettuasse occasionali raccolte pubbliche di fondi dovrà redigerne un apposito
e separato rendiconto anche per mezzo di una relazione illustrativa.
L'Assemblea, che approva il rendiconto economico-finanziario, delibera sulla destinazione degli
eventuali
residui che dovranno essere utilizzati nelle attività istituzionali, ovvero per beneficenza o per
contribuire al superamento di tutte le forme di disagio sociale e, in ogni caso, in armonia con le
finalità statutarie dell’organizzazione.

ART. 13 - E' assolutamente esclusa qualsiasi forma di ripartizione di utili o avanzi di gestione fra soci,
anche in modo indiretto.


ORGANI SOCIALI
ASSEMBLEA
ART. 14 - L'assemblea dei soci è l’organo sovrano; essa è convocata dal Presidente almeno una volta
all’anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio, per l’approvazione del rendiconto
economico- finanziario consuntivo.
L’assemblea dei soci in forma ordinaria ha il compito di:
· procedere alla nomina del Consiglio Direttivo;
· approvare il rendiconto economico-finanziario annuale;
· discutere e decidere sul programma annuale di attività proposto dal Consiglio Direttivo;
L’assemblea dei soci in forma straordinaria ha il compito di:
· deliberare in merito alle modifiche statutarie proposte dal Consiglio Direttivo;
· deliberare lo scioglimento o altri atti straordinari dell’associazione e la devoluzione
dell’eventuale patrimonio residuo.
Le assemblee, sia ordinaria che straordinaria, devono essere convocate dal Presidente o in alternativa,
dal Vice presidente, almeno 15 giorni prima della data fissata per la prima convocazione mediante l’
affissione della convocazione in tutti i locali dove si svolgono le attività o attraverso ogni altro mezzo
idoneo a fornire l’informazione a tutti i soci.
La convocazione deve contenere l'ordine del giorno, il luogo, la data e l'ora dell'adunanza ed
eventualmente la data, l'ora e il luogo della seconda convocazione che dovrà aver luogo trascorse
24 ore dalla data fissata per la prima.
Ai sensi dell'art. 20 del Codice Civile, l'assemblea può inoltre essere convocata quando ne faccia
richiesta almeno un decimo dei soci aventi diritto.
Nell'Assemblea ove si svolgano le elezioni del Consiglio Direttivo, che avverranno per scrutinio segreto,
verrà nominata una commissione di scrutinio composta da tre soci ; tale compito non potrà essere
svolto da componenti il Consiglio Direttivo uscente.
Le votazioni nelle assemblee di norma avvengono per alzata di mano (voto palese), ma possono essere
svolte anche a scrutinio segreto quando ne faccia richiesta la maggioranza dei soci presenti in
Assemblea.

ART. 15 - L'Assemblea in forma ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la
presenza di metà più uno dei soci.
In seconda convocazione, l'Assemblea, trascorsa 1 ora dalla convocazione, è regolarmente
costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta
dei presenti o rappresentati, su tutti gli oggetti posti all'ordine del giorno.

ART. 16 - L'Assemblea in forma straordinaria convocata per la modifica di statuto, è regolarmente
costituita, in prima convocazione con la presenza di almeno ¾ ( tre/quarti) degli associati e delibera
con la maggioranza dei soci (siano essi intervenuti o rappresentati per delega).
Nella seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, le
modifiche statutarie sono adottate con la partecipazione di almeno la metà più uno degli associati
(siano essi intervenuti o rappresentati per delega) e approvate con il voto favorevole dei tre quarti dei
presenti.
Qualora nella seconda convocazione non venisse raggiunto il quorum costitutivo, è possibile indire una
terza convocazione, a distanza di almeno otto giorni dalla seconda convocazione, nella quale la
deliberazione in merito a modifiche statutarie sarà valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti o
rappresentati purché adottata all’unanimità.
Nel caso di scioglimento dell’Associazione, è necessario il quorum indicato all’art.20 del presente
statuto.

ART. 17 - L'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è di norma presieduta dal Presidente o, in sua
assenza, dal Vice Presidente; il Presidente dell'assemblea nomina un Segretario.


CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 18 - Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 5 (cinque) a un massimo di 11(undici)
membri scelti tra i soci maggiorenni o di chi ne esercita la patria podestà.
Esso si riunisce immediatamente dopo la sua elezione per eleggere al suo interno il Presidente e il
Vice Presidente.
Per essere candidato a Consigliere è necessario essere socio al momento della candidatura e non
avere rapporti remunerati economicamente con la Polisportiva; una candidatura deve essere
proposta da minimo 10 soci in forma scritta e presentata almeno 7 giorni prima dello svolgimento
dell'Assemblea elettiva. Ogni socio può candidare fino ad un massimo di 11 consiglieri.
Nel caso in cui due o più candidati riportino un uguale numero di voti per essere eletti all'ultimo posto
disponibile in Consiglio Direttivo, la loro elezione è stabilita mediante ballottaggio da effettuarsi
immediatamente.
I Consiglieri restano in carica per un periodo stabilito dall’assemblea dei soci che li elegge ma non
superiore a tre anni; essi sono sempre rieleggibili. Tutte le cariche sono assolutamente gratuite, salvo il
rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata ai fini dello
svolgimento della funzione.
In caso di dimissioni o esclusione di consiglieri, il Consiglio Direttivo può rimanere in carica, ma nel
caso decadano oltre la metà dei Consiglieri, l’assemblea deve provvedere alla nomina di una nuovo
Consiglio Direttivo.
E’ fatto divieto agli amministratori/consiglieri di ricoprire la medesima carica in altre società o
associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima disciplina sportiva.
Il Consiglio Direttivo è convocato e presieduto dal Presidente o in sua vece, dal Vice-Presidente o
quando ne faccia richiesta i due terzi dei suoi componenti, ma non meno di sei volte l’anno.
La convocazione, con relativo ordine del giorno, deve essere comunicata ai Consiglieri almeno 10 gg
prima della data di effettuazione, attraverso la forma concordata in sede di prima riunione, ma di
norma verrà effettuata via posta elettronica.
Possono essere invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo persone socie e non socie, con funzioni
consultive, quando la loro presenza sia ritenuta utile allo svolgimento dei lavori.
Il Consiglio Direttivo assume le deliberazioni con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza
dei suoi membri, ai quali spetta un voto.
Vengono redatti i verbali di ogni riunione, a cura del segretario, e vengono sottoposti all’approvazione
del Consiglio al termine di ogni riunione o nella riunione successiva, e conservati agli atti.
Sono compiti del Consiglio Direttivo:
· nominare al proprio interno il Presidente, il Vice Presidente ed eventualmente affidare ruoli o
funzioni o responsabilità ad altri Consiglieri;
· deliberare l’accettazione di nuovi soci, direttamente o tramite un proprio delegato, e deliberare
l’esclusione di soci inadempienti o giudicati contrari e dannosi all’Associazione;
· promuovere le attività in conformità agli scopi istituzionali previsti nel presente statuto;
· incaricare, eventualmente, persone socie o non socie, a ricoprire incarichi di responsabilità,
in relazione a particolari obblighi di legge o di organizzazione;
· redigere regolamenti interni atti alla ottimizzazione dell’organizzazione delle attività e il
coordinamento dei soci volontari;
· riunirsi ogni qualvolta sia necessario, per deliberare su questioni di sua competenza per
garantire una corretta amministrazione e trasparenza dell’associazione;
· redigere per tempo il rendiconto economico-finanziario in forma leggibile da presentare
all’assemblea dei soci per l’approvazione;
· provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non spettino all’assemblea
dei soci.


PRESIDENTE
ART. 19 - Il Presidente ha la rappresentanza legale di fronte ai terzi e in giudizio.
In assenza di conferimento di idonea e specifica delega ad altra persona in conformità alle
disposizioni di legge vigenti in materia, il Presidente ha inoltre le seguenti responsabili:
· la responsabilità della conservazione dei dati in base al D.Lgs.196 del 30/06/2003
(Codice in materia dei dati personali- Privacy);
· la responsabilità sulla sicurezza dei luoghi di lavoro in base alla legge D.Lgs.n.81 del 9
aprile 2008.
Per le questioni di carattere legale conseguenti al suo ruolo, il Presidente potrà nominare avvocati, a
spese dell’associazione, previo consenso del Consiglio Direttivo.
In caso di assenza o impedimento prolungato le mansioni e le responsabilità del Presidente spettano
direttamente al Vice- Presidente.


SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
ART. 20 - In caso di scioglimento, deliberato con il voto favorevole di almeno ¾ (tre quarti) dei soci
iscritti a libro soci, il patrimonio netto residuo, dedotte le passività, è destinato dall’assemblea a fini
sportivi o ad altre associazioni non lucrative con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità e di utilità
sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge e a tal fine dovrà essere sentito l’organismo di
controllo indicato dalla normativa specifica.
In caso di scioglimento per qualunque causa, verranno nominati uno o più liquidatori, muniti dei
necessari poteri.


DISPOSIZIONI FINALI
ART. 21 - Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme del Codice Civile, gli
eventuali regolamenti interni, nonché le disposizioni di legge vigenti in materia di associazioni, sia
Nazionali sia Regionali e i regolamenti del CONI.

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